I Mammiferi (Mammalia, Linnaeus 1758) sono una classe del phylum dei Cordati, costituita da circa 5.500 specie attualmente viventi, distribuite naturalmente in tutti i mari e continenti e, talvolta per un'introduzione umana, in molte isole oceaniche.
La classe dei Mammiferi comprende organismi di svariata forma e dimensione: i più piccoli sono rappresentati dal mustiolo, lungo pochi cm e dal peso di 2 g, e da alcuni pipistrelli, mentre il più grande è la balenottera azzurra che, con più di 30 m di lunghezza e le 150 ton di peso, risulta essere anche il più grande animale mai esistito sulla terra.
Originatisi e principalmente diffusi nell'ambiente terrestre, dalle calotte glaciali ai caldi deserti, alcuni gruppi sono riusciti a colonizzare con successo anche l'ambiente acquatico (Pinnipedi, Sirenidi e Cetacei) ed aereo (Chirotteri). Ciò è avvenuto grazie a delle profonde trasformazioni evolutive generate per mezzo della selezione naturale, che hanno portato alla comparsa di pinne, ali e di altri caratteri, morfologici e fisiologici, connessi al tipo di habitat al quale si sono adattati. Il successo dei mammiferi si deve inoltre a due importanti aspetti della loro fisiologia: l'omeotermia e la viviparità (ad eccezione dei Monotremi ovipari), che hanno permesso di ampliare i limiti di sopravvivenza anche negli ambienti più ostili. Di questa classe fa parte l'uomo (Homo sapiens sapiens).
I Mammiferi sono dotati di varie caratteristiche comuni che consentono di separarli dalle altre classi di vertebrati:
* Le caratteristiche fondamentali sono la presenza di peli e di mammelle tramite le quali le femmine allattano i piccoli
* Hanno un cuore a quattro scomparti, due atrii e due ventricoli.
* Sono omeotermi, caratteristica che condividono con gli uccelli ma evolutasi in modo indipendente nei due gruppi.
* Possiedono il diaframma, lamina muscolare che divide il torace dall'addome e contribuisce alla respirazione.
* Posseggono ghiandole sebacee, che secernono una sostanza grassa, il sebo, che serve a lubrificare il pelame.
* Sono provvisti di peli, che svolgono la stessa funzione delle piume degli Uccelli; tali peli possono essere di qualsiasi colore, ma non è mai esistito un mammifero dal pelo blu o verde. Fanno eccezione i bradipi didattili, nei quali il verde della pelliccia è dato dalla presenza di un'alga simbionte, e varie specie di antilopi e scimmie, nelle quali il colore blu si rivela da vicino una sfumatura di grigio.
* La mandibola si articola direttamente con il cranio; l'osso quadrato, che nei rettili sta tra i due, nei mammiferi si è trasformato in uno dei tre ossicini dell'orecchio medio.
* I denti hanno la struttura complessa che riscontriamo nell'uomo; sono di diversi tipi: incisivi, canini, premolari e molari (Eterodontia).
* Le femmine secernono un liquido mammario (da cui il nome della classe) per il nutrimento della prole.