Appartenenti al subphylum dei vertebrati, con oltre 22.000 specie coprono quasi il 50% del totale delle specie del gruppo; i pesci (o ittiopsidi) sono animali che vivono nelle acque e respirano l'ossigeno disciolto in esse mediante branchie. Non possiedono zampe ma pinne, che permettono loro di muoversi nell'elemento fluido con particolare efficacia.
Si distinguono tra i vertebrati per il lungo periodo di evoluzione (350 milioni di anni circa) che ha consentito lo sviluppo di tutte le forme attuali che si sono sviluppate e adattate ad ogni tipo di condizioni e alimentazione, specializzandosi e riempendo anche gli spazi di nicchia nei vari ambienti naturali.
L'habitat dove la specie è stanziata e il tipo di alimentazione hanno plasmato, mediante l'evoluzione, il corpo dei pesci, rendendoli estremamente diversificati. Le forme anatomicamente più comuni sono:
* Fusiforme - la forma più comune, adottata dai pesci che vivono nei fiumi, nei laghi da moltissime specie pelagiche, grandi nuotatori. Offre poca resistenza all'acqua;
* Appiattita dorsalmente - forma ideale per i pesci che vivono vicini alla superficie e che da essa traggono nutrimento. Non a caso alcune specie presentano occhi sporgenti per poter localizzare insetti e altre prede;
* Compressa lateralmente - adottata da molti pesci di barriera corallina o dai grandi Ciclidi, è la forma ideale per i pesci che si muovono tra piante sommerse o rocce, in zone senza correnti;
* Appiattita sull'addome - adottata dai pesci detritivori, presenta un addome piatto per meglio aver presa sul fondale o sulle rocce, dove questi pesci vivono e si nutrono;
* Compresso ai fianchi e carenato - è una forma particolare, idrodinamica e aerodinamica, poiché spesso le specie che hanno questa forma sono capaci di guizzare e planare per alcune decine di metri a pelo e fuori dall'acqua;
* Anguilliforme - corpo allungato e flessibile, come quello delle anguille. Una forma ideale per i pesci che perlustrano gli anfratti o vivono tra la sabbia alla ricerca di cibo o al sicuro dai predatori;
* Aghiforme - anche questa è una forma allungata ma il corpo è rigido. Le specie con corpo aghiforme vivono vicini alla superficie oppure si confondono con le alghe;
* Squaliforme - una forma praticamente perfetta per la caccia: corpo idrodinamico, affusolato, abituato alle lunghe nuotate ma anche agli scatti, con una possente muscolatura;
* Piatta - tipica forma delle sogliole e delle razze, è adottata da pesci che vivono sul fondo, mimetizzandosi o predando. I pesci appiattiti sul fianco presentano entrambi gli occhi sul fianco opposto, mentre le razze e i trigoni sono appiattiti sul ventre e hanno una lunga coda;
* Ovaloide - o a parallelepipedo, sono le forme dei pesci che hanno corpo tozzo e muscoloso, spesso ricoperte di aculei o placche ossee.
* Cavallina - è la forma tipica dei cavallucci marini e del pesce drago, che presentano testa con forme simili a cavalli e corpo snello, con portamento quasi sempre eretto e coda prensile.